La normativa comunitaria nel settore vitivinicolo biologico è, purtroppo, ancora carente e penalizzante per le imprese. Il vino è l’unico prodotto alimentare a cui viene impedito l’uso del logo UE (in etichetta si può scrivere solo “ottenuto con uve biologiche”) perché non sono ancora state definite le norme di vinificazione. Dopo un primo tentativo fallito, la Commissione Europea sta tentando di arrivare ad una norma che rappresenti un compromesso tra le necessità dei diversi stati membri e che sarà, con tutta probabilità, molto al di sotto delle performance dell’enologia italiana, anche convenzionale. Per superare questa situazione paradossale, le organizzazioni biologiche di diversi Paesi hanno deciso di lanciare un’iniziativa autonoma: la Carta Europea del Vino Biologico (CEVinBio), che si basa sulla bozza del regolamento EU - per migliorarla - e sui risultati del progetto internazionale di ricerca ORWINE (www.organic-wine-carta.eu). ICEA ha aderito all’iniziativa e propone a tutte le cantine già controllate ai sensi del Reg. CE 834/07 l’adesione al disciplinare volontario BIOLWINE. L’adesione al disciplinare BIOLWINE consentirà ai produttori biologici di vino di valorizzare al meglio il rispetto dell’etica di produzione biologica non solo nei campi, ma anche in cantina e fino al bicchiere del consumatore. Il loro vino non potrà che essere etichettato con la definizione legale di “prodotto da uve di origine biologica”, ma potrà recare informazioni sulle pratiche virtuose di trasformazione (abbattimento dei solfiti, ecc.) e riportare l’apposito marchio di certificazione volontaria “Certificato ICEA BIOLWINE”. ICEA promuoverà il marchio BIOLWINE mediante iniziative promozionali quali premi internazionali per la qualità (sul modello del Premio BIOL), degustazioni guidate ed enoteche dimostrative.
Documenti correlati: 1.Disciplinare BIOLWINE 2.Richiesta certificazione volontaria e Regolamento per la certificazione volontaria 3.Contratto per la certificazione volontaria 4.Tariffario BiolWine Scarica l'articolo pubblicato su Valore Alimentare "Vino bio, impariamo a conoscerlo"